Niente dosi per questa specialità lunigianese, solo tanti avanzi, a partire dal pane secco; è un piatto di assoluto riciclaggio, tornato di gran moda nella ristorazione contemporanea, servito soprattutto come antipasto. Ben lontani i tempi in cui compariva sulle tavole per smaltire il pane diventato troppo duro, insieme a un po' di sugo di pomodoro e qualche pezzetto di salsiccia. Sì perché il panaccio non è niente di più che la povera unione di questi tre ingredienti, anche se all'occorrenza, e ovviamente secondo la disponibilità in casa, poteva essere pane secco condito con del sugo di funghi, avanzi di spezzatini o intingoli vari, ottenendo comunque un piatto delizioso. Servono:
- pane secco
- salsa di pomodoro q.b.
- salsiccia q.b.
- olio evo e sale q.b.
Dopo aver disposto il pane a ridotto a dadini in una teglia unta, in modo da formare uno strato uniforme si ricopre con un po' di salsa (in quantità a piacere) e della salsiccia sbriciolata, aggiungendo del sale se occorresse. Si passa in forno caldo (180-200 gradi) per qualche minuto, finché la salsiccia sarà ben cotta e il pomodoro un po' rappreso. Tutto qui, eppure.... Che bontà!!
Come dicevo si possono utilizzare avanzi diversi e soprattutto condimenti diversi, ma il risultato non cambia: si ottiene sempre un piatto delizioso che gratifica il palato e strizza l'occhio al portafoglio!
P.s. Qualche erba aromatica tritata ci sta benissimo.
P.s. Qualche erba aromatica tritata ci sta benissimo.