lunedì 14 maggio 2012

Bietole e fave


La minestra di bietole e fave è una specialità del Lazio, ma si trova per esempio anche in Toscana e Sardegna. Questo è il momento perfetto per farla, dal momento che sfrutta tutte le verdure di stagione, anche se sarà probabilmente l'ultima pubblicata, visto il caldo imminente. Difficile dare le dosi, molto dipende dalla disponibilità degli ingredienti e dal gusto personale. La ricetta originale prevede fave secche e mentuccia e non comprende la patata, comunque io per 2 persone ho fatto così:
  • 1 bel mazzo di bietole selvatiche
  • 2 manciate di piccole fave fresche sgusciate
  • 1 patata
  • 2 cipollotti
  • 2 cucchiai di conserva di pomodoro
  • 1 cucchiaino del mio dado vegetale
  • 1 spicchio d'aglio, olio evo e sale
Si rosola in pentola il cipollotto tagliato finemente con l'aglio in poco olio di oliva. Poi si aggiungono la patata tagliata a dadini e le fave, lasciando rosolare il tutto per un minuto. Infine le bietoline tagliate sottili e circa 180-200 ml acqua (poca, visto l'alta percentuale contenuta nelle bietole), insieme a dado e pomodoro, lasciando andare tutto per 15-20 minuti.  Si aggiusta di sale ed è già pronta. Si serve spolverizzata di pecorino, se piace.

Perfetto abbinamento tra dolcezza della bieta e il gusto leggermente amarognolo delle fave, un piatto povero, dal sapore ben bilanciato.

2 commenti:

  1. Oh che buona questa!!! Si fa, le minestre povere mi piacciono da matti!!!! Grazie!

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    1. Tanto vanno benissimo anche le bietole comprate se non trovi quelle selvatiche... Comunque al di là delle verdure il brodino che viene fuori è proprio saporito e buono! ;)

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