lunedì 12 novembre 2012

Fettunta con cavolo nero (ricetta consapevole)


Antica antica, la fettunta col cavolo nero è un vanto della Toscana. E' noto che per questo bloggino cerco ricette particolarmente economiche e gradevoli per il palato, ma anche preparazioni che abbiano un "perché" inerente alla nostra salute.
Si è appena conclusa la settimana della ricerca sul cancro dell'AIRC, perciò colgo l'occasione per proporre questa versione della classica bruschetta, che per quanto facile (e forse banale) racchiude in sé 4 elementi preziosissimi per la salute. Aglio: potente antibatterico e ipotensivo; olio e.v.o: ricco di acido oleico, in grado di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo; pane a lievitazione naturale: l'unica a rendere veramente digeribili amido e proteine della farina (e quindi a favorire la digestione nell'intestino) e infine, il cavolo nero.
Benché i cavoli non riscuotano troppo successo soprattutto tra i bimbi è utile ricordare che molti e recenti studi (oltre 30) hanno riconosciuto a tutte le tipologie di cavoli incredibili virtù anti tumorali, grazie al loro contenuto di indoli, sostanze fitochimiche di cui sono una delle principali fonti.
Senza voler scendere troppo nei particolari, gli indoli stimolano degli enzimi in grado di favorire la disintossicazione dell'organismo e attraverso processi non proprio semplici da descrivere, possono prevenire la formazione di cellule tumorali.... Nella mammella.....
 
Detto questo per sommi capi, la fettunta col cavolo nero è squisita, specie ora che l'olio nuovo appena franto è così buono, torbido e piccantino che vien voglia di metterlo dappertutto, e che il cavolo nero ha preso il primo freddo, perché come dicevano una volta solo così il cavolo è davvero buono.
Per 4 persone servono indicativamente:
  • 2 belle fette di pane casalingo a testa
  • 80-100 gr di foglie di cavolo nero a testa (o quanto volete)
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo e sale q.b.
Si sbollentano le foglie di cavolo in acqua un poco salata, e nel frattempo si pongono a tostare le fette di pane, anche raffermo. Una volta pronte quest'ultime si strofinano con l'aglio e si irrorano con l'olio. Quando anche le foglie sono cotte, si scolano bene e si tagliano a striscioline, disponendole poi sulle fette di pane, aggiungendo un po' di sale e ancora un giro d'olio. Si mangia bella calda. Vera medicina naturale...
 
Inutile negarlo, l'olio nuovo fa davvero la differenza!
 
Ah, saggi antichi.... Come dice un detto da queste parti: "Contadino: scarpe grosse e cervello fino". Si può dargli torto?

12 commenti:

  1. Tu pensa solo che davanti allo schermo c'è una tipa che sta sbavando come una lumaca e con lo stomaco attorcigliato a vedere questa bontà, con la consapevolezza che si tratta di uno dei cibi più buoni al mondo, che il cavolo nero nella mia zona manco lo conoscono e, cosa ancora più tragica, che al ritorno dal lavoro MAI il marito (che rincasa per primo, ma resta sempre un essere austroungarico) mi preparerà una bruschetta....
    Ma che meraviglia, una fettunta così non la vedevo da una vita....

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    1. Ma che buffa che sei. La verza suppongo ci sia da te, vero? Al limite puoi farla con quella se e quando trovi un po' di tempo. Qui ci piace molto anche così e poi, quanto al discorso salute, sempre cavolo è il che non guasta...Buona serata!

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    2. Hai voglia se ce c'è di verze.... qui la verza è il piatto nazionale, ahahaha!!! Eh, ma allora ci provo...

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    3. Fammi sapere! Buona giornata!

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  2. FANTASTICA!!!! Appena compro il cavolo nero la provo!!!:) Bravissima Maddalena! Un bacione!

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    1. ;) Buona serata Simo! Sempre troppo gentile. P.s. fantastici i tuoi plumcakes... Come tutto il resto d'altra parte!! A presto!!

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  3. siii il mio babbo lo ripeteva spesso questo detto!!!
    ciao, maddalena, buona settimana, un abbraccio

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    1. Bello vero? Mi piace tanto, lo trovo così vero che mi risulta ancora più simpatico. Se ci pensi è incredibile come senza saperne di nutrizione & co. si sono creati nel tempo dei piatti straordinari nelle cucine più umili. Solo coincideza? Mi piace pensare che non sia così... Ciao Giglio, ti penso sempre. Ti auguro una buona settimana, che sia il più possibile serena e piena di belle notizie!

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  4. Buona questa ricetta , belle e vere queste parole ...Noto con piacere 'quante ne sai ' ; i miei figli sin da piccoli abituati ad assaggiare ogni tipo di frutta e verdura e ogni alimento sano , apprezzano il buon cibo , è una soddisfazione e una garanzia per il futuro ( lo strappo alla regola si può fare , ma la buona abitudine ...)Santi contadini ! Grazie Maddalena .A presto Felice

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    1. Ciao Felice! E' bellissimo che tanti genitori (e tu per primo) investano così saggiamente sulla salute dei propri bimbi. Di certo da grandi ve ne saranno grati! Credo tu possa giustamente essere soddisfatto e orgoglioso. Complimenti! Buona serata a tutta la tua famiglia, a presto!

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  5. Sai che non ho mai mangiato il cavolo nero, forse dalle mie parti non si usa molto..ma sicuramente si trova e queste bruschette hanno un aspetto molto invitante, da provare.Ciao Maddalena , buona settimana.

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    1. Non preoccuparti, come scrivevo qui, un po' più su, anche la verza va benissimo. Il sapore è un po' diverso, ma di certo non meno gradevole anzi! Poi come tutti i cavoli ha infinite virtù pure lei. Grazie per passarmi sempre a trovare, mi fa un sacco piacere. Ti auguro anch'io una buona settimana! Ciao! ;))

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