venerdì 1 marzo 2013

Nasello croccante


Un po' di pesce, reso sfizioso e proprio carino da una semplice panatura, bella croccante, che piace a tutti. Ho trovato al mercato dei piccoli naselli, che in questo periodo hanno un prezzo decisamente abbordabile, ma potete utilizzare anche del pesce congelato, anche per fare prima, va sempre tutto bene. Non riesco a dare della dosi precise, per due persone ho comprato 4 piccoli naselli, che ho pulito velocemente (grazie a Dio si fa in un attimo) ricavando otto filetti. A seconda delle necessità servono:
  • qualche fetta di pane fresco casereccio
  • aglio e prezzemolo q.b.
  • sale e pepe q.b.
Dopo aver sfilettato il pesce, oppure scongelato, va asciugato bene. Nel frattempo si passa al mixer il pane, si tritano aglio e prezzemolo e se c'è un po' di tempo si lasciano asciugare all, aria, in modo da perdere un po' di umidità. Si mescola poi il tutto con sale e pepe e si impanano i pesci.
Ora: o si cuociono in padella con un filo minimo di olio (ma proprio minimo) per evitare che perda croccantezza la panatura, oppure si passano in forno, sull'apposita carta, in modo da non utilizzare alcun grasso. Che bontà!

Molto spesso si sente o si legge di utilizzare del pan carré per ottenere una panatura bella croccante, io preferisco evitarlo, in molti casi si tratta di un prodotto poco sano. Del buon pane fresco svolge degnamente lo stesso ruolo. 

Se vi piace potete aggiungere poco grana grattugiato agli altri ingredienti, oppure della scorza di limone anche se dalle mie parti si suole dire (non lo scrivere bene ma più o meno suona così):

Chi intu pesciu ghe mette u limun, u l'è de Cuneu u l'è un belinun


14 commenti:

  1. Maddalena bella, non sai cosa darei per assaggiarlo! quanto mi piace il pesce!
    Ti auguro un sereno fine settimana e ti abbraccio forte! smakkk
    Anna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Annina, anch'io adoro il pesce, e poi vivo circondata da persone che lo cucinano a dovere a cui carpire tanti piccoli segreti come questo! Buon w-end, grazie per esserci sempre, non sai che regalo sia per me. Un abbraccio e un bacione!! ;))

      Elimina
  2. Così ho capito che sei ligure! Chissa perché ti credevo toscana, potevo capirlo prima. Dev'essere buono il tuo pesce, lo proverò, (troppe tue ricette devo ancora fare) mia mamma impanava così le sarde e alici anche con un po' di parmigiano. Buon fine settimana!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sì, sono una genovesaccia, ma non hai sbagliato affatto: ormai da anni vivo affacciata sulla Toscana, è proprio qui a due passi e ne respiro tutta l'aria, e tutti i profumi quotidianamente. Impossibile non innamorarsi di questi posti e della loro cucina ovviamente!! Quanto alla panatura, tua mamma aveva proprio ragione, perché con sarde e alici è altrettanto squisita! Buon fine settimana Gabriella, un abbraccio!!

      Elimina
  3. Ciao Maddalena! Ecco ..io il pesce proprio non lo so cucinare..non mi esce mai bene...proverò questa tua ricetta, grazie!
    Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carmen, il consiglio che mi hanno dato per cucinare il pesce è non farci quasi nulla, lasciarlo il più possibile com'è. Io ci ho provato e devo dire che funziona! Olio, aglio prezzemolo, vino bianco e guisto una punta di peperoncino e il gioco è fatto! Buon week-end, a presto!!

      Elimina
  4. Da provare...io il pesce lo cuocio solo al vapore, altrimenti non mi piace, ma questo mi ispira proprio!
    Un bacio!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono proprio buonini, li mangia anche il mio giudice che non impazzisce per il nasello, quindi...
      P.s. Ora costa poco quindi gli tocca comunque!!
      Un abbraccio!! ;))

      Elimina
  5. Tu non 6 una donna 6 un mito! Stasera pesciolino anche noi e domani proveremo a fare degli involtini di platessa al pesto (e le ormai famose crocchette di lenticchie ;)
    Se x sbaglio avanzassero proverò a farli con questa ricetta!
    Stasera ci siamo fatti un carpaccio con filetti di tonno schiacciati.Il modo migliore di mangiare il pesce fresco x mé è mangiarlo crudo...alici e filetti di cernia o altri marinate, tartare e carpacci vari senza doverli cuocere: basta spennellarli con limone e sale e poi olio e magari foglioline di menta (per il pesce spada però preferisco il mandarino che é + delicato). Le mie origini parzialmente siciliane si fanno sentire... Come al solito ci dai il "la" per un milione di idee...
    Ovviamente compro tutto in super offerta...su tuttiprezzi.it ho trovato il filetto di tonno freschissimo a 14.99€ e le fiorentine di carne di manzo italiana a 7.90€ (senza il filetto attaccato peró) mi sono fiondata... A parte l'ora di fila x farmi tagliare le fiorentine sono piuttosto felice...
    Grazie ancora x averci ospitate e per il detto che svela le tue origini liguri(magari proprio genovesi visto che sono campioni di risparmio...).
    Credo che la prensione al risparmio dei genovesi sia seconda solo agli scozzesi....
    Buonanotte.
    Jo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che coincidenza! Anche noi pesce marinato, anzi, quasi quasi mi metto al lavoro per scrivere subito la ricetta!!
      P.s. potevo non essere genovese con queste braccine corte? Ma sai che c'è? Di necessità, virtù!!!
      Un bacione!! ;))

      Elimina
  6. Le ricette per marinare le adoro!Queste me le stampo pure (non ho ancora imparato bene ad usare il blog e devo ricordarmi quale ricetta ho commentato) così me le vedo su carta e posso sfogliarle quando voglio...oggi ho visto x sbaglio ricette con lo sgombro che ieri era in offerta e che la prox proverò.
    Se ognuno di noi sapesse fare di necessità virtù avremmo risolto buona parte dell crisi...
    Un bacione e buon week-end.
    Jo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. o forse saremo un po' più sereni e fieri di noi stessi, che per me è tanto tanto importante, come affrontare tutto con coraggio e dignità... Buon week-end a te e a tutta la tua bella famiglia!! Ciao Jo, un bacione!!!

      Elimina
  7. E' vero, è proprio l'approccio che abbiamo che fa la differenza! Pensa che da bambina nei periodi economicamente peggiori (che portavano a maggiori privazioni)mia madre ci tirava su il morale con le sue frittelle al cioccolato e con le ricette più "povere", ma più buone,ci sentivamo ricchi!Tutti i bimbi del vicinato venivano a fare la questua...
    Oggi non si usa molto,ma anche le frattaglie sono saporitissime e costano davvero pochi soldi:ho sul fuoco una quintalata di cotiche (pardon cotenne di maiale)sul fuoco a bollire per domani (stasera provo il pesciolino con la tua ricetta)!
    A noi della cucina virtuale 3 grandi doni auguro di ricevere nella vita:
    la FORZA di cambiare ciò che possiamo cambiare,
    la SERENITA' per cambiare ciò che non possiamo cambiare;
    la saggezza per distinguere le une dalle altre cose...
    Buon week-end anche a te.Un bacione.
    Jo

    RispondiElimina

Dimmi cosa ne pensi, mi fa piacere!