lunedì 26 marzo 2012

Lisoni... Che bontà!


Squi-si-ti-ssi-mi!!! Sono antiche focaccette di patate molto sottili, che venivano cotte sulla stufa. Saziano, sono buone e costano poco poco. Si possono fare in padella o sulla bistecchiera (più vicine alle originali).
Per circa 20 lisoni io faccio così:
  • 500 gr di patate farinose
  • 250 gr di farina
  • 13-14 gr di sale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
Si bollono le patate, si sbucciano e si schiacciano con una forchetta lasciandole raffreddare bene. Si impastano poi con farina, sale e bicarbonato, in modo da ottenere un composto piuttosto consisitente, ma non troppo duro, che possa essere lavorato col mattarello. Stendiamo la pasta sul tavolo spolverizzato bene di farina e la tagliamo in tanti quadrati non troppo piccoli 9-10 cm e alti al massimo mezzo centimetro.

Ora basta scegliere il metodo di cottura preferito: padella o bistecchiera, come dicevamo. In padella versiamo poco olio distribuendolo bene con un foglio di carta scottex, quando è caldo mettiamo le focaccine e le lasciamo andare a fiamma molto bassa per 8 minuti, girandole dopo i primi quattro (comunque basta dare un'occhiata per vedere quando sono belle pronte).



Se preferite cuocerli senza grassi, basta preriscaldare la bistecchiera e adagiarne un po' alla volta. Non si attaccano!  Ma la cottura è un po' più lunga: per paura di briciarli, li ho messi sul fuoco più grande, al minimo e devo dire che 15 minuti ci sono voluti tutti. I condimenti tradizionali sono a base di porri, olio e parmigiano o addirittura niente.


Vanno serviti belli caldi (!). Ho provato per l'occasione a cuocerli in entrambi i modi, forse la padella da' un gustino in più, ma comporta l'uso di grassi, la bistecchiera invece richiede una cottura più lunga.... La differenza è davvero minima, quindi... A voi la scelta!!!

Qui mangiamo i lisoni senza niente, tipo pane, o con qualche bella fetta di prosciutto & co., provateli comunque da soli, non ve ne pentirete!!

Certo, sulla stufa saranno un'altra cosa, ma anche così...

19 commenti:

  1. ogni giorno una ricetta sempre più buona! e io che vorrei stare a dieta.. :)
    felicissima di averti scoperto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caroline grazie!!! sono onorata! quanti complimenti!

      Elimina
    2. :) ma dimmi un cosa.. che differenza c'è tra le patate farinose e quelle normali?

      Elimina
    3. solo che quelle farinose, più adatte agli gnocchi e agli impasti si "bevono" meno farina, perché sono meno acquose. Così le preparazioni vengono più saporite, più "al gusto di patate" e meno a quello di farina e più morbide sempre perchè si mette non troppa farina. Ma sai la verità??? uno le fa con quello che ha!!!!!

      Elimina
  2. ..anche così ispirano molto.Li proverò molto presto!Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. provali, non te ne pentirai, a me piacciono un sacco! E poi, più facili ed economici di così... Ciao, a presto!!

      Elimina
  3. Ciao, sono molto contenta di averti conosciuta, grazie a Stefy...e come lei ti ho messa tra i preferiti....Continua così, mi piacciono molto le ricette semplici e della tradizione...A presto Rosi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosi, sei davvero gentile, allora benvenuta!!!

      Elimina
  4. Ciao ....ti ho appena scoperta!!!! Ho appena scopiazzato qualche ricetta ..... tra cui questa :))))....mi piace il tuo blog..è ricco di ricettine semplici, di recupero e buonissime....ti seguirò d'ora in poi, baci e a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!! Bellissimo il tuo blog! Ho appena fatto un giro veloce, ma mi riprometto di guardarmi tutto con calma, perché ci sono un sacco di belle idee! E poi, vedo che con l'dea di recupero e riutilizzo siamo sulla stessa lunghezza d'onda!! Ciao, a presto!!!!

      Elimina
    2. Grazie :) cmq io ho appena fatto le polpettine di patate che ho trovato nel tuo blog....sono buone anche senza cuocerle!!!!!!!!!!!!!!! baci e a presto

      Elimina
    3. Mi fa davvero piacere!!! Ciao Lucia, a presto!!!

      Elimina
  5. Ciao Maddalena, sai dirmi se i lisoni sono buoni anche il giorno dopo o se diventano duri come il pane raffermo? La versione dolce che hai pubblicato di recente l'ho provata e il giorno dopo erano ancora morbidi ovviamente se conservati al chiuso.

    RispondiElimina
  6. Ciao Francesca, non non diventano duri grazie alle patate nell'impasto, però se riscaldati piuttosto che freddi sono migliori secondo me... non ti nascondo che io me li mangio volentieri anche così come sono...

    RispondiElimina
  7. Grazie! Li preparo oggi per un pranzo al sacco di domani e volevo essere sicura. Ti farò sapere.
    Bacini e a presto

    RispondiElimina
  8. Buoni sono buoni, niente da ridire! Il giorno dopo si erano scuriti un pò, forse a causa delle patate. Ad ogni modo hai ragione, vanno mangiati caldi.

    RispondiElimina
  9. Sono contenta ti siano piaciuti! Voglio provare la tua panna cotta, non l'ho mai fatta prima... Ti racconterò l'esito... Ciao, Francesca, buona serata!!

    RispondiElimina
  10. che delizia queste focaccette.....le farò sicuramente...ciao da angela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. confermo: SQUI-SI-TE!!!! Ciao Angela, a presto!

      Elimina

Dimmi cosa ne pensi, mi fa piacere!