sabato 8 dicembre 2012

"Migliotto" (miglio) alla zucca

 
Esiste l'orzotto, esiste il risotto, esisterà anche il migliotto?! La ricetta di oggi è "super" in una molteplicità di sensi: super-facile, super-sana e pure super-gustosa. Il costo del miglio sfuso al biologico è aumentato ultimamente, più di 5 euro al chilo purtroppo, ma qui ne serve molto meno, e considerando che l'unico altro ingrediente con un prezzo rilevante è la zucca  (1 euro al Kg , 0,35 cent per questa preparazione!) reputo questo piatto davvero abbordabile! E neanche a dirlo, a parte del buon olio evo non ci sono altri grassi. 
Piace a tutti, perché il connubio miglio-zucca risulta piacevolmente dolce, e quel tanto di rosmarino che basta esalta e contrasta questa dolcezza, in un equilibrio perfetto, proprio da provare. E poi il miglio è un cereale privo di glutine, quindi molto digeribile e... quasi un'aspirina o un prodotto cosmetico, grazie al discreto contenuto di acido salicilico, che rafforza unghie e capelli e migliora la qualità della pelle. Insomma oggi cuciniamo per stare bene e addirittura farci belli!!

Quanto al brodo vegetale, confesso che l'ho fatto solo con 2 grosse carote, un gambo di sedano, un po' di prezzemolo e poco concentrato di pomodoro. Nonostante la penuria degli ingredienti il risultato finale era gradevolissimo, ma mi sa che era già abbastanza chiaro dall'abbondanza di parole profuse.... Per 4 persone servono:
  • 350 gr di miglio
  • 350-400 gr di zucca privata della buccia
  • 1 cipolla
  • 1 l circa di brodo vegetale
  • 1 rametto di rosmarino tritato
  • olio evo e sale
In una pentola si pone a rosolare la cipolla affettata finemente con 4-5 cucchiai di olio, aggiungendo dopo un paio di minuti la zucca tagliata a cubetti molto piccoli, circa 1 cm direi. Trascorsi altri 6-7 minuti si unisce il miglio, lasciando che si tosti un attimo prima di aggiungere poco brodo caldo alla volta per proseguire la cottura. Per un risultato migliore è preferibile salare già il brodo, ma nulla vieta di correggere la sapidità in cottura. Si continua a mescolare a fiamma dolce aggiungendo il rosmarino e poco brodo alla volta se occorre, come per un qualunque risotto. A cottura ultimata si impiatta, volendo con una spolverata di prezzemolo e formaggio grattugiato, ma vi consiglio di assaggiarlo prima, perché già buonissimo così!
 

6 commenti:

  1. Buonissimo! Mi piace molto questa ricetta.
    Tanti saluti!

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    1. Grazie, anche qui ci è piaciuta tantissimo. Anzi, se ne avanza un po', allungato con del buon brodo diventa una squisita minestra, così giusto per un'idea diversa. Volevo scrivere sulla tua pagina per commentare le foto con la neve, ma per qualche motivo misterioso non ci sono riuscita. Vabbé te lo dico qui: mi piacciono tantssimo, fanno tanto atmosfeta natalizia, sono proprio stupende!! Ciao Lu, a presto!!

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  2. Con un titolo così non potevo non diventare una tua follower....il nostro portafoglio è perennemente a dieta e chissà se qui non trovo quache indizio in più per qualche ricetta che unisca gusto, qualità nutritive e costo basso! Lena (del blog Alta priorità)

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  3. Ciao Lena! Benvenuta! Spero proprio di sì, anche perché l'intento del mio bloggino è proprio la somma di ciò che hai scritto. Intento, perché non sempre riesco a conciliare a tutto questo altri aspetti a me cari come tradizione e riciclo degli avanzi, ma sono aperta a critiche e suggerimenti. Ora vengo a vedere il tuo blog, sono proprio curiosa! Ciao, a presto!!

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  4. Questa proposta è perfetta, un buon piatto invernale a basso costo e diverso dai soliti!
    Un abbraccio!!!

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    1. Ciao. Ormai lo sai, ma anche questa ricetta è stata postata perché ha un sapore buonissimo, molto al di sopra delle aspettative. In fondo c'è solo un goccio di olio eppure ti assicuro che viene deliziosa. Figurati, persino il mio brodo era fatto con niente, e nonostante lo scetticismo iniziale, come al solito mi sono dovuta ricredere! Buona giornata!!

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