giovedì 11 aprile 2013

Scarpazza sarzanese



 E' una torta contadina come ne esistono tante in tutta la penisola, da non confondere però con la Scarpaccia di Camaiore. E' molto semplice e gustosa, fatta con pochi umili ingredienti. Nata nella bellissima campagna sarzanese, è forse la più nota di quella zona insieme alla Torta scema. Io ho utilizzato delle bietoline selvatiche, e avendone poche ho fatto qualche piccolo tortino monoporzione, perfetti quando ci sono ospiti o, appunto quando scarseggia la materia prima...Servono:

  • 200 gr di farina
  • 1 bicchiere circa di acqua tiepida
  • 3 cucchiai di olio evo
  • poco sale

  • 800 gr - 1 kg circa di bietole
  • 1 o 2 uova
  • 2 porri grandi
  • 3 bei cucchiai di grana
  • olio evo e sale q.b.
Dopo aver lavorato tutti gli ingredienti della sfoglia (l'acqua se tiepida conferirà maggior elasticità all'impasto), si lascia riposare un poco il tutto nella pellicola trasparente. Nel frattempo si tagliano a rondelle sottili i porri e si rosolano in padella con qualche cucchiaio di olio. Quando saranno ben appassiti si aggiungono le bietole tagliate a striscioline e si continua la cottura, aggiungendo anche il sale. Quando anche le bietole saranno pronte e fredde si aggiungono uova e formaggio e stesi due dischi di pasta piuttosto sottili si riempie li primo con la farcia, disponendo sopra il secondo e sigillando bene i bordi. In alcune ricette invece si crea sopra il ripieno un reticolato con striscioline di pasta in tutto simile per aspetto a una crostata.
Cuoce a 200 gradi per circa 35-40 minuti, se un po' più bassina è ancora migliore, ma de gustibus...

C'è chi oltre al grana aggiunge del pecorino, sempre come vi piace, e come vi ispira di più!

6 commenti:

  1. Che bella...è molto invitante! Da provare...Ciao, buona serata

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    1. Grazie che carina! In effetti è proprio gustosa e se è arrivata fino ad oggi un motivo ci deve essere... Buona serata a presto!!

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  2. Mai vista o sentita.Ha un aspetto bellissimo!
    Ed ora vado a sbirciarmi la torta scema...
    Complimenti!

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    1. Sono felice che non le conoscessi, perché io cerco il più possibile di proporre ricette vecchie in modo che non vadano dimenticate. E sicuramente mi aiutate un sacco in questo! Grazie!!! Buona serata!

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  3. Che bontà!!! L'impasto base è lo stesso che uso io per alcuni nostridolci tipici, quindi so che nella sua semplicità è buono e friabile, il ripieno dev'essere proprio gustoso...
    Un abbraccio, Tatiana

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    1. A me piace tantissimo, ma non faccio testo, a me cosa non piace??? Baci!!!

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