lunedì 11 febbraio 2013

Gnocchi di pane secco


Squi-si-ti!! Antichi, di assoluto recupero, facili da fare, belli sostanziosi e di grande soddisfazione! Venivano fatti per recuperare il pane secco, un un po' ovunque nella nostra penisola, e,  anche se è difficile localizzarne l'origine precisa, ricordano molto da vicino i più "ricchi" Canederli trentini, a riprova del fatto che appartengono a buon diritto alla tradizione.
L'unico accorgimento importante è non utilizzare troppa farina nell'impasto, utilizzandone piuttosto ben di più sul piano di lavoro, altrimenti risulteranno troppo duri e meno gradevoli. Anche perché pian piano che raffreddano tendono ad aquisire compattezza, ma non preoccupatevi, sono sempre buonissimi! 
Ancora una cosetta veloce: si utilizza un uovo ogni 750-800 grammi di pane, che è una quantità molto grande, perciò per ovviare al problema io ne ho sbattuto uno in una ciotola, prelevandone 2 cucchiai. Ma sono certa che ognuno saprà valutare secondo la propria esperienza, anche perché pani diversi assorbono quantità d'acqua differenti e quindi anche la dose di farina varierà di conseguenza. Bando alle ciance!
Per 4  persone servono:
  • 240 gr di pane secco
  • 270-280 gr di farina più parecchia per il piano di lavoro
  • 2 cucchiai di uovo sbattuto
Dopo aver ammollato il pane in acqua e ridotto in poltiglia con le mani, lo si strizza per quanto possibile, amalgamandolo in una ciotola con il poco uovo e la farina, stando ben attenti ad impastare delicatamente, in modo che di farina non se ne debba aggiungere. 



Una volta ottenuto un composto piuttosto morbido, si infarina bene il  tavolo, si tendono tanti cordoncini alti un dito, si tagliano dei pezzetti di circa 1-2 centimetri e si formano tanti gnocchi.   





Si passa poi ciascuno gnocco sulla parte interna di una forchetta, o di una grattugia, creando i caratteristici solchi, che tratterranno meglio il sugo. Man mano che si procede si mettono quelli già pronti a riposare su un canovaccio ben spolverizzato (tanto per cambiare) di farina.



Cuociono in acqua bollente, salata per un paio di minuti, vanno mescolati all'inizio sennò si attaccano, e si condiscono a piacere: pomodoro, ragù, pesto.... Voilà!

 Troppo carina vero?

22 commenti:

  1. Ciao Maddalena! Gli gnocchi di pane erano un classico della mia mamma, io non ci sono mai riuscita a farli uguali.. proverò con il tuo metodo, grazie!
    Carmen

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    1. Che bello! Chissà come erano buoni i suoi. Di questi non mi lamento, ma sono certa che con l'esperienza si acquisisca qualche trucchetto, a me per ora sconosciuto. Comunque sono proprio soddisfatta, minima spesa e massima resa! Grazie a te per passarmi sempre a trovare! Buona settimana Carmen!

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  2. Ma dai, una genialata...saranno buonissimi, prendo nota, ciao!

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    1. Confermo fatti e spazzolati e poi il fatto che non costino quasi niente me li ha fatti piacere ancora prima di prepararli!! Buon inizio di settimana, a presto!

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  3. Gnocchi di pane secco, formaggio di mandorle ...ma quante ne sai ,Maddalena !? Sei una fonte inesauribile di idee geniali !Una alla volta le provo tutte , lo sai , vero ?!
    A presto , Felice

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    1. Ma Felice, io mi sono limitata a raccogliere gran parte del materiale. Qualcosa la invento pure io, ma magari avere queste idee geniali! Questi sono piatti antichi, e la genialità sta davvero lì... A presto!!!

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  4. sono proprio una pessima cuoca! nemmeno sapevo esistessero questi gnocchi, mamma mia...come sto....
    ciao, Maddalena, buona settimana

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    1. Ma figurati se sei una pessima cuoca! Pensa che mia mamma è una cultrice degli gnocchi, sono il suo piatto preferito, e non conosceva questa facile ricettina! Ciao Anna, buona settimana, e un abbraccio, ovviamente!!

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    1. Grazie Valentina! Mi fa un sacco piacere che ti ispirino! Noi li abbiamo graditi moltissimo e conto di rifarli al più presto, anche perchè con tutto quello che si risparmia... ;) Buona serata!!

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  6. Un ottimo e buon metodo per non sprecare il pane avanzato... proprio da provare.

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    1. Grazie che carina, apprezzo moltissimo quando una ricettina piace.. Sto sorridendo ;))) A presto!!

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  7. Ma daaaiiii????? Ho una quintalata di pane secco che mi guarda torvo dal saccone appeso al muro...che genialata questa!!!! Me la copio immediatamente! (Anche perchè questo mese va proprio male..... e questa ricetta cade a puntino).

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    1. Penso che cada a puntino per motissime famiglie, anche la nostra. Però mai perdere il buon umore e questi aiutano!! Che soddisfazione!!

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  8. Buongiorno Maddalena ...L'idea geniale è anche quella di saper raccogliere , provare , condividere e tramandare ...
    Scusa ma oggi sono di corsa ...BUON S.VALENTINO A TUTTI anche se ogni giorno insieme è da festeggiare ...Felice

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    1. Ciao Felice! Grazie come sempre, grazie come sempre, grazie come sempre... ;)))

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  9. Bellissima ricetta non nsapevo si facesse. Tra l'altro ho un sacco di pane che mi avanza e non non lo volevo utilizzare per impanare l'impossibile. Ma il pane va grattuggiato prima di ammollarlo e impastarlo con la farina?
    Una volta fatti si possono conservare in congelatore? grazie

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    1. Ciao! allora: no il pane va ammollato nell'acqua e strizzato, non grattugiato, così si impasterà bene, servirà meno farina, e gli gnocchi verranno non troppo duri. E sì si possono congelare! Anzi, meno male che me l'hai chesto, così lo scrivo almeno qui. Ciao, buona serata!! ;)

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    2. Frankie, non so se leggerai questo commento, ma grazie perché mi hai fatto tornare alla mente i pisarei (che invece vogliono il pangrattato) e oggi li ho postati! ;))

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    3. Grazie mille a te invece! Questa settimana li provo poi ti dirò come mi saranno venuti. Ora vado a leggere dei pisare!

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  10. Buonissimi e davvero economici! Grazie Maddalena di aver partecipato al party!! A presto!
    Pamela

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    1. Grazie a te Pamela, ne approfitto per ringraziarti ancora una volta per questa bellissima opportunità. ho gia scuriosato tra le altre ricette pubblicate: tutte bellissime! Complimenti per il tuo blog, è una fonte inesauribile di consigli stupendi! ;)

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